XVII International Nordic Walking Festival

XVII ha portato molte bene e a beneficiarne sono state le numerose persone giunte in Trentino, Ospiti del Nordic Walking Festival nella stupenda Vallagarina.

Brentonico, un paese che ha un suono particolarmente musicale, è stato la sede principale di questo evento internazionale firmato Scuola Italiana Nordic Walking, all’insegna dell’aggregazione, della festa e dell’attività sportiva, condotta come sempre a ritmo di appoggi e spinte in un concerto suonato da bastoncini che hanno vibrato ed echeggiato per tre giorni.

Raccontiamolo questo Festival, il Festival di Enjoy OUTDOOR, il Festival di Claudio Slomp, Presidente SINW, il Festival di tutti i tecnici che hanno scelto di esserci con i loro camminatori, i loro amici, il Festival che ha fatto suonare una valle intera.

Il Festival dei sorrisi, le fotografie che circolano sui social, rosse e veloci come le Ferrari ne sono evidenti prove, il Festival di una testimonial unica, la pluricampionessa di basket Mara Fullin che continua a centrare traguardi sportivi, ma soprattutto il Festival di chi ha camminato ed ha festeggiato con tanta gioia e tanta semplicità.

Una perfetta organizzazione: con la predisposizione di spazi e percorsi adeguati, con la creazione di un Villaggio da grande festa, con la partecipazione di musicisti ed intrattenitori, e le ottime proposte gastronomiche per valorizzare la tradizione dei piatti tipici trentini; queste sono state le principali scenografie che si sono alternate in giornate e serate avvolte da lievi nebbie, piogge birichine ed il sole che ha voluto salutare gli oltre 650 partecipanti con oltre 1000 presenze nei tre giorni, provenienti da tutte le regioni, isole comprese.

I colori dominanti sono stati il verde delle valli, il bianco/grigio del coperto cielo ed il rosso delle magliette e delle giacche particolarmente utili per le condizioni meteo di una tarda primavera; e così ne è emerso uno splendido tricolore.

Il venerdì all’apertura del grande evento sono comparsi i primi sorrisi, i primi gruppi hanno animato il villaggio scaldandolo con i primi abbracci. Poi si è partiti per una bella camminata tra i Castagneti secolari di Castione, ammirando il territorio e scoprendo la storia della produzione agricola locale.

La sera il villaggio si è riempito a festa stimolando e avvolgendo i sensi di tutti, con musica e sapori della tradizione enogastronomica tipica trentina che hanno portato i più goliardici ad esibirsi in allegri balli e canti, intervallati dal suggestivo spettacolo del Fuoco.

Il sabato i camminatori si sono divisi in due gruppi percorrendo sentieri diversi tra le valli ancora avvolte dalla nebbia che si è sempre fatta notare. Il Tour della Pace sul Monte Vignola, guidato da un esperto storico sulla prima guerra mondiale ha poi reso particolarmente suggestivo tutto il percorso.

Nel sabato del villaggio il pomeriggio ha alzato ancor più gli animi e le energie con intrattenimenti musicali, food e dimostrazione di Nordic Walking Style che ha preceduto la cena ufficiale e l’intervista sul palco alla Testimonial del Festival Mara Fullin.

La domenica, come giornata di chiusura, si è partiti per la splendida camminata al Corno della Paura, tra le trincee, a percorrere sentieri di battaglie, con i racconti di uno storico della Grande Guerra.

E lo spettacolo continua, perché giunti in vetta ecco il momento musicale che avvolge ancora tutti, il momento nel quale la musica stimola le emozioni ad uscire e le persone si stringono incantate da attimi che escono dalla quotidianità.

Una tiepida mattina, ovattata dalla nebbia che ha gentilmente lasciato lo spazio al sole per prendersi il saluto della folla di partecipanti, tra le note del concerto arpa e handpan a cura del duo Yellow Atmospheres.

Suoni dolci, decisi e attesi com’è stato questo lungo anno che dato seguito al Festival della capitale e che in tre giorni intensi, vivi e vivaci ha chiuso, in bellezza, Il Festival di SINW di Brentonico con il passaggio del testimone per l’edizione 2025 all’Atletica Trieste alla quale vanno fin da ora i migliori auguri per l’organizzazione.