Webinar “Il bastoncino”, 26 luglio 2023 ore 20:30

Presentazione generale dei webinar

Ai corsi di Biomeccanica abbiamo sempre sottolineato come questi debbano rappresentare un punto di partenza per guardare agli aspetti specifici della disciplina in modo condivisibile e possibilmente oggettivo.

Ciò ha prodotto alcuni rapporti duraturi e vantaggiosi, in particolare per quegli aspetti ove la precisione dell’intervento sia fondamentale, come ad esempio nelle applicazioni a sostegno dell’ambito sanitario e di quello agonistico.

Avevamo da tempo intenzione di integrare i corsi con dei webinar specifici su argomenti che abbiamo visto suscitare particolare interesse; ora è giunto il momento di darvi un seguito concreto.

In questi webinar di circa 90 minuti, riservati ai colleghi che abbiano frequentato almeno una delle varie edizioni dei corsi di Biomeccanica, tratteremo di volta in volta un unico tema in modo da potergli dedicare estesa copertura.

L’obiettivo è un contatto continuativo tra tecnici, fornire informazioni e spiegazioni più approfondite rispetto a quelle già date durante i corsi, riprendendo gli aggiornamenti più recenti che magari qualcuno non ha avuto modo di sentire.

Ma anche far arrivare, attraverso di voi, a noi docenti sempre nuovi stimoli, argomenti e strade su cui portare avanti la nostra ricerca nell’interesse della disciplina.

Prevediamo di presentare questi webinar con cadenza bimensile. Per motivi organizzativi il numero di posti disponibili è limitato, per cui il nostro consiglio è di prenotarvi per tempo!

Webinar del 26 luglio 2023: Il bastoncino

Il bastoncino è l’attrezzo qualificante della nostra disciplina e riveste quindi un ruolo importante anche se talvolta lo consideriamo quasi scontato.

Costituisce un’interfaccia tra l’arto superiore e il terreno ma, a differenza del piede, esso è inerte: diventa “qualcosa” solamente quando lo utilizziamo e soprattutto in dipendenza da come lo utilizziamo.

La sua introduzione apporta delle modifiche alla biomeccanica dell’arto superiore che sono in relazione a specifiche caratteristiche geometriche; ma è vero anche il contrario,  perché a seconda di come e per quali fini venga utilizzato, potranno essere proprio le caratteristiche dell’attrezzo a necessitare di cambiamenti strutturali.

Non ultimo aspetto è quello che riguarda la modifica della percezione spaziale indotta dal bastoncino, che crea un punto di contatto tra la biomeccanica del Nordic Walking e le neuroscienze, iniziando a far intravvedere le basi di quel ponte che può collegare la disciplina agli aspetti sanitari di ambito neurologico.

L’argomento anche questa volta è interessantissimo e vi aspettiamo, confidando in numerose vostre domande, mercoledì 26 luglio alle ore 20:30 per una nuova grande serata con noi e con la SINW!

Mario e Alessandro