Progetti premiati dalla SINW: S…passi di Salute e Le menti…libere

Al Camp 2019, premiati due  progetti di “Macerata Nordic Walking Sinw

Duplice premio ricevuto da “Macerata Nordic Walking Sinw” durante lo scorso Camp 2019 di Rovereto (TN), per i progetti relativi alla riabilitazione: il primo, per il progetto “S…passi di Salute”, inerente la riabilitazione oncologica, e il secondo, “Le menti…libere”, attinente la riabilitazione psichiatrica.

Il progetto “S…passi di Salute”, che unisce benessere ed esperienze di riabilitazione oncologica con il nordic nalking, nasce il 13 marzo 2014 tra l’ASD Macerata Nordic Walking Sinw e l’Associazione Oncologica Maceratese (AOM) con la volontà del Dr. Luciano Latini, primario del reparto di Oncologia dell’ospedale civile di Macerata, e prosegue ancora oggi grazie alla collaborazione con il Dr. Nicola Battelli, nuovo primario. Il progetto prevede allenamenti settimanali di nordic walking presso la riserva naturale dell’abbadia di Fiastra (MC) il giovedì dalle ore 17.30 alle 19.30.  Agli allenamenti partecipano numerose persone che affrontano il percorso riabilitativo oncologico, soprattutto donne operate al seno. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei pazienti strumenti di sostegno per il recupero psichico – fisico durante e dopo la malattia, migliorando la loro “qualità della vita”.

Il progetto “Le menti … libere ”, cioè riabilitazione psichiatrica con il nordic walking, nasce il 9 giugno 2014 tra l’Asd Macerata Nordic Walking Sinw e la comunità San Claudio, una struttura che accoglie 20 ospiti con problematiche psichiatriche. Il progetto prevede allenamenti settimanali di nordic walking presso la riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra (MC) il lunedì dalle ore 17.00 alle 18.00. Partecipano agli allenamenti 12 persone che affrontano il percorso riabilitativo psichiatrico. Lo scopo del progetto è quello di avviare alla pratica del nordic walking persone affette da disabilità mentale, al fine di contribuire alla loro riabilitazione psicofisica e favorire l’integrazione nel tessuto sociale. Al progetto partecipano diversi operatori socio sanitari della Comunità di San Claudio e una psicologa che assicurano un aiuto nella gestione delle problematiche legate all’assistenza di persone con disabilità psichiatriche.

Stefano Suriani