Scuola Italiana Nordic Walking

Nordic Walking Park

Alpe Madre

Veneto, sui Colli Alti tra storia della Grande Guerra e sentieri panoramici.

Nordic Walking Park

NORDIC WALKING PARK ALPE MADRE

Veneto

Descrizione generale

Il Nordic Walking Park Alpe Madre è un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Pirani Cremona di Bassano e il gruppo Nordic Walking Park delle Rose di Rosà, con l’obiettivo di valorizzare e rilanciare non solo il Rifugio Alpe Madre, ma anche l’intero comprensorio dei Colli Alti. Il progetto si sviluppa in una serie di percorsi immersi nella natura, pensati per gli appassionati di nordic walking e per chiunque voglia scoprire le bellezze paesaggistiche e storiche della zona.

Il Rifugio Alpe Madre, punto di partenza dei sentieri, è il cuore pulsante della proposta: un punto di riferimento per gli amanti dell’outdoor e un luogo di incontro per famiglie, escursionisti e sportivi. I percorsi, che si snodano tra le prealpi venete, offrono una varietà di difficoltà e lunghezze, rendendo il Park accessibile a tutti, dai principianti agli esperti.

L’area dei Colli Alti è stata storicamente un’importante zona di difesa durante la Prima Guerra Mondiale: i colli Moschin, Fenilon e Fagheron facevano parte della linea difensiva del fronte italiano, teatro di scontri tra l’esercito italiano e le forze austro-ungariche per il controllo della vallata del Brenta. Percorrendo i sentieri del Park è quindi possibile ripercorrere anche una parte significativa di quella storia, tra trincee e fortificazioni ancora visibili in alcuni tratti.

Il Park è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Pirani Cremona di Bassano del Grappa.
Ha contribuito alla realizzazione il maestro federale Stefano Piotto.

Come raggiungerci

Per raggiungere il Park inserire in Google Maps il luogo di partenza: Rifugio Alpe Madre, Via Col Moschin 2 (Località San Giovanni ai Colli Alti), 36020 Solagna (VI).

Apri la posizione su Google Maps

Percorsi (3)

1. Col Moschin

Facile
  • 3,07 km
  • 1148–1272 m

Percorso 1 – Col Moschin (3,07 km, dislivello +125 m / -116 m). Partenza e arrivo dal Rifugio Alpe Madre. Il percorso, situato tra 1148 e 1272 m di quota, si snoda attorno al Col Moschin, teatro di scontri durante la Prima Guerra Mondiale. È interamente sterrato, facile e adatto a tutti; tempo di percorrenza stimato 50 minuti.

Il Col Moschin è una montagna delle Prealpi Venete, al confine tra Veneto e Trentino: durante la Grande Guerra fu teatro di importanti scontri tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico, e la sua posizione strategica lo rendeva un punto di osservazione e difesa fondamentale per le truppe italiane. Oggi il colle unisce ai suoi sentieri la memoria storica, rendendolo un luogo di riflessione per chi pratica il nordic walking.

2. Col Fiorito

Difficile
  • 11,05 km
  • 1116–1300 m

Percorso 2 – Col Fiorito (11,05 km, dislivello +391 m / -383 m). Partenza e arrivo dal Rifugio Alpe Madre. Il percorso, situato tra 1116 e 1300 m di quota, si snoda attorno al Col Moschin e al Col del Fenilon fino ad arrivare in Via Col Fiorito, da cui prende il nome. Nel primo tratto offre un’ottima vista panoramica sulla Valsugana; la difficoltà elevata è dovuta al dislivello e a un tratto in salita particolarmente ripido, adatto a camminatori esperti. Tempo di percorrenza stimato 3 ore.

Via Col Fiorito si trova nella località Colli Alti, nel comune di Valbrenta (provincia di Vicenza), verso il Massiccio del Grappa: un’area ricca di storia oltre che di bellezza naturale, probabilmente utilizzata per il passaggio delle truppe e il trasporto di materiali durante la Battaglia del Grappa. Nei dintorni sono ancora visibili trincee, fortificazioni e postazioni difensive che testimoniano l’importanza strategica della zona.

3. Col Fenilon

Media
  • 7,75 km
  • 1116–1300 m

Percorso 3 – Col Fenilon (7,75 km, dislivello +227 m / -229 m). Partenza e arrivo dal Rifugio Alpe Madre. Il percorso, situato tra 1116 e 1300 m di quota, si snoda attorno al Col Moschin e al Col Fenilon ed è particolarmente apprezzato dai camminatori per l’ottima vista panoramica sulla Valsugana. Tempo di percorrenza stimato 1 ora e 50 minuti.

Il Col Fenilon, altro punto di rilievo della Grande Guerra nel settore montuoso tra Veneto e Trentino, fu teatro di numerosi scontri tra le truppe italiane e austro-ungariche lungo una delle vie di accesso strategiche al fronte. Trincee, fortificazioni e resti di postazioni sono ancora visibili, a testimonianza dei combattimenti, in un percorso che unisce il ricordo storico a panorami di grande bellezza.

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