L’Estate sta finendo ma arriva il Festival

L’estate sta finendo lasciandoci dentro un senso di vuoto. Le giornate sempre più corte, il lavoro che riparte a pieno regime, le ferie che ormai sono un lontano ricordo. E così si va alla ricerca di stimoli nuovi, di occasioni di incontro e di situazioni che magari per un week end ci facciano rivivere il piacere di una vacanza.Ed ecco che la Scuola italiana offre a tutti l’occasione per ritrovare il piacere della festa . Il Festival di Asti è la grande occasione per fare sport, immergersi nella natura e fare anche nuovi approfondimenti culturali. Ma vediamo cosa ci riserva il programma.

Sabato 1°ottobre camminata nei bellissimi boschi della Riserva Speciale di Valle Andona, a meno di 10 chilometri dal Museo dei Fossili di Asti. Sarà l’occasione di scoprire una delle piu’ ricche riserve fossilifere del Piemonte. Nelle aree protette sono state realizzate strutture di ingegneria naturalistica, indispensabili per la salvaguardia dei fossili e l’accesso in sicurezza dei visitatori. Qui è possibile vedere la stratificazione avvenuta in periodi diversi e capire come l’ambiente, il clima e la vita siano cambiati nel tempo: strati con tante conchiglie ammucchiate si susseguono a strati con pochi segni di vita e terreni di colore e consistenza diversi. Naturalmente si può accedere solo se accompagnati dalle guide ambientali naturalistiche. Al termine della visita al sito, ci sarà una “dolce” sorpresa, in cui potrete gustare una delle tipicità del territorio.
Nel pomeriggio visita al Museo dei Fossili, gestito dal Parco Paleontologico Astigiano, che si trova nel centro di Asti ed è ubicato in uno splendido monastero del ‘500. Tipi diversi di conchiglie, molluschi e coralli sono la testimonianza che qui è esistita una vera e propria barriera corallina. Sarà anche possibile ammirare gli scheletri di balene e delfini che popolavano i mari astigiani tra 5,3 e 1,8 milioni di anni fa. Ma ci sarà anche l’opportunità di visitare la città di Asti, accompagnati da una guida turistica alla scoperta dei tesori della città.

Domenica 2 ottobre si andrà alla scoperta del Monferrato, il cui territorio, quasi esclusivamente di natura collinare, è compreso  principalmente all’interno delle province di Alessandria e Asti. Nel 2014 è stato ufficialmente incluso dall’UNESCO, insieme a Langhe e Roero, nella lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità. Nel comune di Portacomaro, paese del grignolino, barbera, dolcetto e delle nocciole, si percorreranno sentieri tra dolci colline pettinate da vigneti coltivati con cura e amore da centinaia di anni di generazione in generazione, di gente nata e vissuta su questo territorio. Dopo la camminata ci sarà la degustazione di prodotti tipici della zona. Poi il festival di Asti calerà il sipario davanti a panorami mozzafiato.