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Successo per la prima edizione di “Dalla Biomeccanica del Cammino a quella del Nordic Walking”

9 Maggio 2019  

È proprio vero che cinque centimetri in più o meno sulla lunghezza del bastoncino non modificano in modo significativo il gesto del Nordic Walking? Se il passo si allunga è più efficace un bastoncino più lungo o uno più corto? Esiste il punto ideale per appoggiare a terra il bastoncino? Sicuri di conoscere già le risposte e che non ci sia più nulla da aggiungere? Ebbene, questi sono solamente alcuni dei temi che avreste potuto approfondire frequentando il nuovo corso di specializzazione tenuto dai Master Trainer Mario Fabretto ed Alessandro Pezzatini dal titolo “Dalla Biomeccanica del Cammino a quella del Nordic Walking”.

La prima edizione del corso si è tenuta sabato 4 maggio a Padova concludendosi con grande successo, stabilito soprattutto dal modo molto interattivo con il quale è stato trattato un argomento in apparenza ostico, se non proprio “difficile”. Bravi i partecipanti che hanno “osato” mettersi in gioco con questi temi tutt’altro che semplici e, dobbiamo dirlo, bravi i docenti che, oltre ad aver – per lo meno – cercato di esporre in modo chiaro e comprensibile concetti fisici e biomeccanici per nulla banali, hanno risposto in modo sereno e con approccio completamente libero da preconcetti a domande riguardanti variazioni tecniche e dell’attrezzo che negli ultimi tempi stanno “turbando” i sonni di molti nostri istruttori e che i partecipanti hanno inevitabilmente posto, curiosi di sentire non il nostro parere, ma che cosa si possa dedurre partendo da valutazioni e considerazioni tecnico-scientifiche aderenti alla realtà oggettiva.

Molto apprezzata la parte pratica svolta in campo libero che purtroppo, a causa del maltempo, ha dovuto essere forzatamente ridotta. Questa ha compreso esercizi – che preferiamo definire “esperimenti” – atti a mettere in evidenza l’interazione tra il nostro corpo, i bastoncini e il terreno, fornendo prove pratiche, chiavi di lettura, spunti didattici, ma soprattutto la consapevolezza che all’interno di un gesto semplice e solo apparentemente banale, vi sono racchiusi moltissimi elementi relativi alla nostra disciplina ancora da mettere pienamente in luce e che ne danno interesse e valenza oggettivi: cento passi, cento spinte, cento esperimenti!

In definitiva un corso ricco non solo di concetti ma anche di spunti per un lavoro concreto con gli allievi e su noi stessi di cui ogni Istruttore, Maestro o Master Trainer che sia dovrebbe necessariamente poter disporre nella propria “cassetta degli attrezzi”.

Il corso “dalla Biomeccanica del Cammino a quella del Nordic Walking”, sostituisce quindi il precedente secondo modulo di “Analisi biomeccanica ed interazione posturale basale nel Nordic Walking”. La reciproca evoluzione tecnico-didattica ha permesso la svincolo dei due moduli ed ambedue, in relazione agli specifici interessi dell’Istruttore, avranno altrettanta validità ai fini dell’acquisizione dei crediti per la partecipazione al corso Maestri.

Inoltre, coloro che hanno già partecipato al vecchio secondo modulo potranno frequentare gratuitamente il corso “Dalla Biomeccanica del Cammino a quella del Nordic Walking” con un massimo di 3-4 partecipanti per edizione, previa richiesta alla Segreteria. 

Il prossimo appuntamento con questa grande novità è per il 29 settembre a Fiesole.

La sempre impeccabile logistica della Maestra SINW Maria Antonella Ricci ha permesso tempi ed organizzazione ottimali, occupandosi anche di produrre il materiale fotografico.

Un sentito grazie e complimenti ai colleghi sotto elencati che hanno conseguito la specializzazione:

FANTINO MARISTELLA

MAGNANINI ANDREA

PORCELLI LAURA MARIA

SCARDICCHIO LAURA

TOGNOLO MARILISA LIDIA

TOGNOLO MARISTELLA

TURCHI DANIELE

ZUIN MAURIZIO

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