Stefano Martini e il nordic walking all’Ultra Trail du Mont Blanc

22 febbraio 2010  

Stefano Martini istruttore di nordic walking di Conegliano Veneto e prossimo ad entrare a far parte della Scuola Italiana Nordic Walking insieme a tutto il suo numeroso gruppo istruttori è proprio deciso a fare qualche cosa di lungo e particolare con il nordic. Infatti la sua preparazione è proiettata verso una competizione trail più famose e partecipate del Mondo.

Stefano, grande appassionato di nordic walking ha portato a camminare con i bastoncini tantissimi nuovi proseliti, insegnando le basi per una camminata facile e che fa bene ma sempre con un occhio sulle montagne, che lo attraggono in modo speciale. Salite e percorsi proibitivi, non certo adatti al nordic walking ma che Stefano intende affrontare adattando la tecnica il più possibile ai terreni e comunque senza fare nemmeno un metro di corsa, nello spirito vero della camminata.

Interpretare il nordic walking in tutte le sue sfaccettature a seconda delle nostre emozioni del momento, dello stato di salute e anche del risultato che si vuole ottenere dal nordic walking. D’accordo che il nordic nasce come movimento semplice che avvicina la gente alla natura e che tanti lo vorrebbero sempre così, ma non dimentichiamo che essendo uno sport libero che si presta a tantissime varianti, il nordic walking può diventare anche un traguardo. Mille idee e mille modi di praticarlo sempre comunque rispettando il modo di interpretarlo di tutti senza lanciare giudizi sterili e viverlo come un ulteriore modo di farlo conoscere, come lo stesso Stefano mi ha fatto presente.

Un augurio da parte di noi tutti affinchè il tutto si possa risolvere in una bella avventura ed esperienza  e a Trail concluso vi racconteremo l’avventura direttamente dalle parole di Stefano che nel frattempo lascerà l’associazione che lo ha formato per entrare a far parte della grande e coinvolgente famiglia della Scuola Italiana Nordic Walking.

Ecco la descrizione della corsa:

L’ Ultra Trail du Mont Blanc (“UTMB”) è una corsa sulla distanza di 166 km e 9.400 metri di dislivello positivo in semi-autonomia che si svolge sui tre versanti (francese, italiano e svizzero) del Monte Bianco.

La manifestazione, che prende il via e termina a Chamonix nel mese di agosto ha un tempo limite di 46 ore e un numero massimo di partecipanti di 2.300 atleti provenienti dal tutto il mondo.

l primo dei prossimi appuntamenti è con l’Ultra Trail du Mont Blanc, la gara di trail ad altissima quota in programma il 27 agosto 2010 sul massiccio più alto d’Europa.
L’ evento che quest’anno giunge alla settima edizione, propone quattro diverse prove: la classica “UTMB” (Ultra Trail du Mont Blanc) di 166 km e dislivello positivo di 9.400 metri, con partenza e arrivo a Chamonix passando da Courmayeur, la “CCC”,  Courmayeur-Champex-Chamonix di 98 km e 5.600 metri di dislivello con partenza da Courmayeur, la nuova “TDS” (Sur les Traces des Ducs de Savoie), lunga 105 km con 6.700 m. di dislivello positivo e con partenza da Chamonix e traguardo a Courmayeur, e la “Petite Trotte à Léon” (245 km e 21.000 m di dislivello positivo con partenza e arrivo a Chamonix).

Per l’UTMB del prossimo 27 agosto, tutti i migliori ultrarunners vincitori delle passate edizioni hanno già prenotato un “posto in prima fila”.

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Commenti

2 Commenti on "Stefano Martini e il nordic walking all’Ultra Trail du Mont Blanc"

  1. Dante on gio, 4th mar 2010 21:48 

    Ciao, sono anch’io tra gli iscritti all’utmb 2010,appassionato di nw e istruttore; lo scorso anno,nella stessa gara mi sono arreso intorno al 100° km. Quest’anno sono deciso ad arrivare fino in fondo. Una buona tecnica di nw può aiutare tuttavia penso sia poco probabile percorrere di passo l’intero percorso e riuscire a varcare i cancelli nei tempi limite.Sono comunque alla ricerca di uin buon compromesso che mi permetta di usare la tecnica del nw senza eccedere nei consumi energetici.
    Parliamone!

  2. stefano on mar, 8th giu 2010 17:08 

    scusa ma ho visto il commento solo ora!
    sai, il mio era un modo come un altro per fare un po’ di propaganda al movimento, facendo vedere che non è solo per vecchiette. tra l’altro non credo che oltre un certo punto saranno in molti quelli che correranno!
    c’è poi da dire che il nw non è solo fitness, c’è anche il livello sportivo, che non esclude necessariamente la corsa. io cmq cercherò di camminare sempre, almeno dove lo spazio me lo permetterà, anche se forse nelle discese tecniche sarà meglio lasciare andare le gambe per non farle diventare dei macigni!
    vedremo….. cmq ci troveremo di sicuro, fammi sapere il tuo numero di pettorale.
    ciao
    s.

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