ROSSO è il colore

27 aprile 2010  

Non è lo sbarco dei mille, anche se sembrerebbe dalle camice rosse e non è nemmeno il raduno della Ferrari. E’ invece  il volto della passione, il volto del nuovo nordic walking italiano.

Rosso è il colore della Scuola Italiana con il quale si sta ridipingendo il panorama nazionale da nord a sud, da est a ovest, portando la camminata nordica nelle  case di tutti. nei cuori di tutti.

Rosso è  il colore dei settecento istruttori della Scuola Italiana.

Eravamo due piccoli uomini tra due giganti, che potevamo fare, che potevamo dire, ma da buoni ascoltatori abbiamo saputo lavorare e in  silenzio  seminare. Abbiam dato  senza ricevere ma già allora qualche cosa stava cambiando, lo sentivamo. Intorno a noi il mondo del nordic walking girava a suon di corsi e discordie, proclami sul chi si dichiarava  essere l’unico a fare il vero nordic walking, su chi spacciava il nordic walking per un diploma di tecnico aereospaziale e su chi non aveva capito, che giocare è bello se giocano tutti.

Era triste il panorama del nordic walking, era penoso, era fatto di colpi bassi e le belle parole spese nelle presentazioni svanivano nella realtà. Contava solo il farsi lo sgambetto, contava solo il numero degli iscritti ai corsi e la cosa più bella, il sorriso era lontano anni luce. Vietato sorridere e vietato avere iniziative ed idee, l’istruttore aveva solo un compito, obbedire.

Erano due grandi scatole vuote, questo era il nordic walking. Ma l’italiano che non è stupido incominciava a capire, incominciava a mormorare, incominciava a stufarsi. Come si poteva insegnare il nordic walking senza essere uno spirito libero. E soprattutto come si poteva insegnare l’essenza del nordic walking con le mani legate? Come si poteva spingere sui bastoncini per far accellerare l’arrivo delle emozioni.

E noi due piccoli  uomini abbiamo continuato a seminare, abbiamo scritto e parlato del nordic walking, quello vero, quello che fa battere il cuore. Forse non avremo guadagnato in denaro ma siamo cresciuti nell’anima e nello spirito. Eravamo diventati di roccia ed eravamo pronti a spiccare il volo.

“Conquista il popolo e conquisterai Roma”, diceva il capo dei gladiatori a Massimo e noi seguendo il suo esempio a distanza di mille anni, a suon di fatti e non parole,  abbiamo conquistato il cuore degli istruttori e degli appassionati del cammino.

Eravamo due contro mille, eravamo Davide contro Golia. Volevamo troppo bene al Nordic Walking per accettarlo grigio così, e così abbiamo fatto il primo passo e senza voltarci abbiamo sentito sul collo il respiro degli amici, di chi aveva capito, di chi ci stava seguendo e spingendo in alto. Da noi prima dei bastoncini parla il sorriso, sorriso che mancava, sorriso che c’era ma che era nascosto, che era proibito. E cosi, uno dopo l’altro sono arrivati in 450 istruttori dalle altre Associazioni, tutte persone splendide e brave che avevano solo bisogno di una spinta, di un consiglio, di un vai… Erano tanti numeri che non dialogavano e non dovevano dialogare perchè sarebbero diventati troppo forti.

Eravamo in due, ma avevamo capito che bastava solo metterli in contatto, creare una squadra, creare situazioni comuni di collaborazione, creare una cooperazione dove tutti per crescere, possono dare e ricevere, dove tutti vincono. Perchè se tutti vincono vince il Nordic Walking.

Ora, mentre continuiamo a salire,  possiamo girarci indietro e osservare commossi quella marea di giacche rosse che ci ringrazia alzando verso il cielo i bastoncini, quella marea di stupendi istruttori che ogni giorno fanno sognare migliaia di persone, che ogni giorno gli aiutano e li riportano a vivere, che insegnano a loro che con due bastoncini  ci si può cambiare la vita, si può ripartire e mettere da parte le insidie della modernità, si possono superare gli sbagli e le discordie, si può camminare insieme anche con divise diverse ma animati dalla stessa passione, dallo stesso amore….. per il nordic walking.

E, mentre il sole sparisce nel mare,  i due piccoli uomini colorati di rosso……..continuano a SOGNARE.

Grazie di cuore…….. Pino e Fabio

Commenti

5 Commenti on "ROSSO è il colore"

  1. Stefano on mer, 28th apr 2010 07:23 

    Chi non vive di sogni, non vive….

    Grazie a voi, Pino e Fabio, per l’idea, l’impegno, la passione e l’amore, che ogni giorno ci mettete.

    Io sono uno di quelli che vengono dall’altra parte, e a cui nessuno, ma nessuno, ha mai proposto questo sogno, e adesso, non solo sogno, ma finalmente realizzo.

    E questo è soprattutto merito vostro.

    Un abbraccio a voi e a tutti gli istruttori della Scuola, e se permettete, un abbraccio fortissimo ai miei amici e colleghi di Recoaro, che come me, ci credono…

    Stefano

  2. Giampaolo Zarpellon on mer, 28th apr 2010 13:52 

    “Tu chiamale se vuoi emozioni”..sulle onde di una vecchia canzone ecco cosa provo quando vi leggo.
    Siete forti!

  3. Alessandra on mer, 28th apr 2010 14:36 

    Mi piace pensare che sia il cuore a fare le persone… ed ecco che i due “piccoli uomini” con il loro GRANDE CUORE hanno costruito un qualcosa che fino ad un anno fa sembrava un azzardo… anche solo per la filosofia sulla quale la Scuola ha voluto fondare le sue basi.
    Ricordo ancora… la Scuola aprì il sito dicendo “da noi non sarai solo un numero”… ed è sempre stato così…
    Tra di noi c’è chi ha avuto modo di toccare con mano esperienze da altre parti e ha vissuto questa differenza sulla sua pelle… e c’è chi ha cominciato l’avventura qui alla Scuola e sente dentro la stessa differenza rispetto a tante altre situazioni (non solo di Nordic)…

    Posso dire di aver partecipato al primo passo della nascita di questa immensa macchia rossa facendo il primo corso di aggiornamento a Roma: era il marzo 2009 (sembra passato un istante… e invece…) e in quei giorni abbiamo subito potuto renderci conto (tutti) di quanto diventasse tutto facile, tutto bello, tutto immediato… perchè ciascuno di noi ha avuto modo di portare nella Scuola “semplicemente” sè stesso… la sua esperienza, i suoi sogni, la sua volontà, la sua passione.

    Pino e Fabio con il loro GRANDE CUORE ci hanno tante volte (quotidianamente) dimostrato come anche i percorsi più difficili e ardui diventino leggeri se a farli si è insieme.
    In questi 13 mesi ho conosciuto tantissimi amici, ho condiviso momenti splendidi che mi hanno regalato tantissimo (spesso non riesco a spiegare tutta questa ricchezza a chi sta fuori da questo mondo, da questa macchia rossa), ho potuto maturare come istruttrice ma ancor più come persona… e questo è qualcosa di veramente GRANDE!!!

    GRAZIE “piccoli uomini” perchè con voi (e con quell’immensa macchia rossa) ho potuto (e posso ogni giorno) credere che i sogni si possono avverare… sempre… basta crederci, basta cominciare, basta condividere!!!!

    [commento pubblicato anche su NW Time]

  4. flavio on ven, 30th apr 2010 20:56 

    Grandi… avete inseguito un sogno e ce l’ avete fatta …o meglio grazie a voi , ora siamo in tanti a potercela fare …
    Avete ragione ..basta schemi rigidi e superbia.. insegniamo alle persone il piacere di stare a contatto con la natura ,di ascoltarla camminando con noi… facciamoli sorridere e divertire perché solo così apprezzeranno tutto quello che ci circonda e saranno invogliati a continuare ..
    Bravi

  5. admin on mer, 5th mag 2010 12:07 

    Grazie Flavio, detto da te, istrutttore ANWI è un bel complimento, noi ci siamo e con voi di Aosta riusciremo a fare tante cose belle, saluti a tutti i tuoi colleghi istruttori, Annalisa e Patrik e vi aspetto nella nostra Scuola Italiana, ciao Pino

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