Corso di Specializzazione “Dinamica della respirazione e consapevolezza del movimento del nordic walking”
25 febbraio 2010
archiviato in Prossimi Corsi
La Scuola Italiana Nordic Walking organizza il primo corso di specializzazione del 2010 dal titolo “DINAMICA DELLA RESPIRAZIONE E CONSAPEVOLEZZA DEL MOVIMENTO DEL NORDIC WALKING” in località Scanello di Loiano (Bologna) – presso l’Hotel Ristorante Centro Congressi nei giorni 27 e 28 marzo 2010.
Immaginate ci camminare a ritmo di nordic walking con al vostro fianco una gratificante compagnia, sorrisi, domande e risposte, storie raccontate e tanta simpatia. Ad un tratto l’istruttrice nota una piccola radura nella foresta di faggi, un piccolo e invitante praticello fatto apposta per una sosta.
Sosta che diventa un momento di riscoperta del proprio corpo, delle proprie funzioni, della respirazione e dell’energia, che aspetta solo di essere liberata.
Per questo le nostre istruttrici Serena Ribotta e Daniela Trentini sono le responsabili del corso di specializzazione dal titolo “DINAMICA DELLA RESPIRAZIONE E CONSAPEVOLEZZA DEL MOVIMENTO DEL NORDIC WALKING” .
I temi trattati durante il corso di specializzazione sono:
- Cosa significa conoscere e lavorare con il respiro.
- Energia e movimento: i meridiani.
- Anatomia e fisiologia dell’apparato respiratorio.
- Metabolismo energetico.
- Postura, emozione, respirazione, movimento del Nordic Walking.
- Tecnica e didattica degli esercizi di attivazione, allineamento, rilassamento.
PROGRAMMA DI MASSIMA DEL CORSO: (i dettagli saranno inviati a tutti gli istruttori a breve)
Sabato 27 marzo:
arrivo e sistemazione in hotel.
Ore 09.30 - 12,30 Presentazione del corso e pratica indoor.
Pausa pranzo.
Ore 14,00: relazione postura-respirazione; le catene muscolari; impegno energetico nel movimento . Tecnica e didattica Nordic Walking camminando nella natura.
Domenica 28 marzo:
Ore 09,30 – 12,30 respirazione ed emozione. Lavoro di gruppo sulla didattica degli elementi proposti.
Pausa pranzo.
Pomeriggio: Considerazioni e conclusione lavori.
Il corso, ci spega Serena Ribotta , è in linea al lavoro che molti dei nostri istruttori vogliono fare. Con Daniela Trentini, vorremo trasmettere il messaggio di quanto sia importante nell’insegnare il non fermarsi alla semplice tecnica, ma attraverso spunti diversi, come un lavoro speciale sul respiro, l’attivarsi di una sensibilità particolare al movimento, la scoperta di un collegamento “energetico” profondo tra le parti del corpo coinvolte nel movimento del nordic, si possa avere una marcia in più nel trasmettere ai nostri allievi il piacere di camminare. Daniela si occuperà di far conoscere i meridiani energetici attraverso esercizi dinamici studiati apposta per il nordic walking.
Insieme lavoreremo sull’approfondire gli argomenti del programma, perché la pratica sia supportata da una conoscenza un po’ più approfondita del corpo e del respiro.
Si allega il link dell’Hotel Ristorante Palazzo Loup di Loiano, facendo riferimento nella persona di Barbara Baldassarri:
Come si arriva a Scanello di Loiano:
Scanello ( circa 500 mt ) si trova sull’Appennino bolognese a circa 20 km da Bologna sulla famosa Strada della Futa che unisce Bologna a Firenze. Giogio Rocchi, profondo conoscitore della zona dice: il posto ha tutte le caratteristiche che servono ( sala riunioni, parco esterno e percorsi fra boschi di castagni e querce ) molto accattivanti in primavera.
Iscrizioni presso il sito della Scuola Italiana.
Quota iscrizione corso: euro 110,00
Convenzione con l’Hotel Palazzo – loup per il vitto e alloggio in pensione completa e pernottamento in camera doppia: euro 60,00 al giorno
La fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi organizza il corso per accompagnatori persone disabili
24 febbraio 2010
archiviato in News
La fondazione per lo sport Silvia Rinaldi di Bologna organizza il CORSO DI FORMAZIONE PER ACCOMPAGNATORI DI PERSONE DISABILI NELLA CAMMINATA NORDICA
Il corso si pone l’obiettivo di formare accompagnatori sportivi volontari per persone con disabilità, per la disciplina del Nordic Walking e in particolare:
PREMESSA
Questo corso di formazione vuole offrire una opportunità qualificata e strumenti adeguati a chi intende organizzare attività sportive con persone disabili nell’ambiente naturale, sia in montagna che in città.
Filo conduttore dell’intero corso sarà la promozione dello sport quale diritto e risorsa di ogni cittadino riconoscendone le alte potenzialità di integrazione sociale.
Importante sarà promuovere un approccio all’attività sportiva per persone disabili non solo in termini terapeutico-riabilitativi, ma anche relazionali e ludico-ricreativi.
La proposta di questo corso si inserisce nell’ambito delle politiche più innovative in una prospettiva di attenzione al benessere complessivo della persona. Lo sport è infatti una attività che può contribuire efficacemente ad una nuova immagine della disabilità, con ricadute di grande efficacia per l’ integrazione sociale delle persone svantaggiate.
SOGGETTI COINVOLTI
Enti coinvolti:
- AUSL di Bologna – Programma Tutela Persone Disabili;
- Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi Onlus;
- CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Regionale;
- GLIP di Bologna.
OBIETTIVI
. realizzare e sperimentare una ricerca/azione nella disciplina della camminata nordica cercando di fornire gli strumenti necessari per proporre attività adatte all’integrazione delle persone disabili
. fornire un bagaglio formativo a operatori sportivi, educatori, riabilitatori, insegnanti e volontari rispetto alla conoscenza della possibilità per le persone disabili di praticare la camminata nordica
. sperimentare una forma di collaborazione tra diverse realtà coinvolte nei processi di inclusione sociale: i Servizi Sanitari e Sociali, la Scuola, il Comitato Italiano Paralimpico, le Associazioni presenti sul territorio e gli Enti locali.
DESTINATARI
• Riabilitatori (logopedisti/e, fisioterapisti/e, educatori/trici professionali)
• Psicologi• Medici• Istruttori sportivi• Insegnanti
• Studenti
• Volontari
• Fornire una formazione specifica sia teorica che tecnico-operativa ai partecipanti al corso.
• Promuovere opportunità di integrazione per le classi con alunni disabili nei momenti di pratica sportiva attraverso la sensibilizzazione e lo sviluppo di competenze specifiche nei partecipanti al corso.
• Consolidare lo sviluppo della rete già in essere tra soggetti attivi nel settore dello sport per persone disabili con una prospettiva di allargamento delle collaborazioni a tutto il territorio regionale.
ARTICOLAZIONE DEL CORSO
Il corso si svolgerà nelle seguenti giornate:
Sabato 27 e domenica 28 marzo 2010
Sabato 10 e domenica 11 aprile 2010
Tirocinio
Gruppo A. Sabato 24 aprile 2010
Gruppo B. Sabato 22 maggio 2010
Martedì 23 marzo 2010
Ore 18,30
Polo Multifunzionale per la disabilità “Corte Roncati”
Aula Formazione
Via S. Isaia , 90
40123 Bologna
PARTE PRATICA (16 ORE):
4 incontri di 4 ore ciascuno (dalle ore 9,00 alle ore 13,00)
Parco Talon (Casalecchio di Reno)
Parco di Villa Ghigi (Bologna)
Programma della parte pratica solo per partecipanti:
- l’attrezzatura tecnica;
- i fondamenti della tecnica del Nordic Walking;
- esercizi di tonificazione generale;
- fondamenti di teoria generale dell’allenamento.
Programma della parte pratica per partecipanti e dimostratori con disabilità:
- descrizione dell’attrezzatura tecnica e del suo utilizzo;
- esercizi di coordinazione di base;
- recupero della corretta postura e della camminata naturale;
- corretto utilizzo dei bastoncini nella Tecnica Alternata;
- esercizi di mobilizzazione e tonificazione muscolare;
- escursioni in ambiente naturale.
PARTE TEORICA (16 ORE)
4 incontri di 4 ore ciascuno (dalle ore 14,30 alle ore 18,30) che si svolgeranno a Bologna presso il Polo Tecnologico Regionale per le Disabilità Corte Roncati
- 3 ore cenni di preparazione atletica e alimentazione
- 2 ore area giuridica
- 2 ore area educativa
- 3 ore area psicologica
- 3 ore area medica
- 3 ore fondamenti di Pronto Soccorso e medicina d’urgenza
TIROCINIO FORMATIVO (8 ORE)
Dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 18,00
I gruppi di partecipazione al tirocinio verranno definiti durante lo svolgimento del corso, in modo da tenere presente le esigenze dei partecipanti.
La località di svolgimento del tirocinio verrà comunicata durante il corso.
INFORMAZIONI GENERALI
Il corso è aperto a un massimo di 20 iscritti:
È prevista la presenza di:
• 2 istruttori specializzati della Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi Onlus
• min. 2 dimostratori con disabilità
• min. 2 principianti con disabilità
• 2 volontari
Sono previsti momenti di rielaborazione/discussione delle esperienze maturate durante le attività pratiche.
Durata totale corso (compreso tirocinio): 40 ore
CREDITI FORMATIVI E RICONOSCIMENTI
1. È stato richiesto il riconoscimento da parte dell’ AUSL dei crediti formativi ECM per le seguenti figure professionali:
- Riabilitatori (logopedisti/e, fisioterapisti/e, educatori/trici professionali)
- Medici
- Psicologi
2. al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione
3. sono riconosciuti crediti formativi scolastici
REQUISITI DI ACCESSO AL CORSO
Certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica per la camminata nordica
NOTE
Il corso prevede la fornitura del materiale tecnico (bastoncini da Nordic Walking), del materiale didattico e la copertura assicurativa dei partecipanti.
Gli iscritti dovranno presentarsi con adeguato abbigliamento per l’attività all’aperto, consono alle condizioni atmosferiche.
In caso di maltempo l’ordine delle lezioni potrà essere variato.
COSTO D’ISCRIZIONE
Il costo del corso viene coperto da finanziamento erogato dagli enti promotori.
Ai partecipanti viene richiesto un contributo di € 10,00 per la copertura dei costi assicurativi, da versare con le modalità che verranno indicate in sede di presentazione del corso.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 6 marzo 2010 a mezzo della scheda allegata.
Per informazioni e iscrizioni:
Spett
E-mail: info@fondazioneperlosport.it
Cell. 335 330800
ELENCO DOCENTI
PARTE PRATICA
- FRANCESCA FERGNANI
- VALENTINA MORABITO
Dottoresse in scienze motorie
ALIMENTAZIONE
- FRANCESCA FERGNANI
AREA EDUCATIVA
- ANDREA SAMMARCHI
- STEFANIA SPECCHIA
Educatori professionali
AREA PSICOLOGICA
- ILARIA MANTOVANI
Psicologa clinica
AREA GIURIDICA
- CARLA GALLETTI
Avvocata
AREA MEDICA
- DOTT. GIOVANNI CHECCHIA
PRONTO SOCCORSO E MEDICINA D’URGENZA
- PERSONALE SPECIALIZZATO ACCADEMIA CATIS
CHE COS’E’ LA FONDAZIONE SILVIA RINALDI
La Fondazione desidera ricordare la figura di Silvia Rinaldi, giovanissima e promettente sciatrice vittima di un tragico incidente in montagna.
Costituita con atto pubblico il 29 novembre 2006, su iniziativa dei promotori ai quali si è aggiunto di un gruppo qualificato di persone che vedono nello Sport uno straordinario strumento di crescita individuale e della società civile, la Fondazione è un ente privato senza fine di lucro che persegue finalità di solidarietà sociale.
La Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi annovera, fra i Fondatori, istruttori di diverse discipline sportive che hanno rivestito cariche all’interno della Federazione Italiana Sport Invernali e del CONI, tecnici accreditati presso il Comitato Italiano Paralimpico e atleti che hanno partecipato a diverse edizioni delle Paralimpiadi Invernali, conquistando quattro medaglie d’oro e nove di bronzo, in tutte le discipline dello Sci Alpino.
Alcuni sono atleti, altri sono da tempo impegnati nel sociale: tutti sono appassionati in grado di apportare un contributo di alto profilo alle attività e ai progetti della Fondazione.
Nello svolgimento delle proprie attività istituzionali, la Fondazione aspira ad essere protagonista di una fase di trasformazione della società italiana verso nuove forme di crescita e coesione, restituendo importanza ai principi di solidarietà e responsabilità civile.
ecco il programma del Nordic Walking in Tour 2010
24 febbraio 2010
archiviato in News
Il Comitato Organizzatore del NORDIC WALKING IN TOUR 2010 ha reso noto il calendario completo del circuito, che ormai è diventato un appuntamento classico del nordic walking in stile sportivo.
Promotrice dell’evento è la nostra istruttrice Antonella Giacomin, tra l’altro intervenuta alla serata info OBIETTIVO BENESSERE presso l’ospedale di Bassano del Grappa e dall’Associazione montegrappa e curata dall’istruttrice Barbara Andolfatto. (vedi foto serata)
Un grazie di cuore all’amica Antonella Giacomini ed a Scuola Italiana Nordic Walking.
Divertimento, Sport & Natura
Venti appuntamenti, nell’arco di tempo compreso tra febbraio e novembre 2010, interamente dedicati al Nordic Walking. Questo quanto propone Nordic Walking in Tour Duemiladieci, un pool di manifestazioni nate dalla voglia di creare nuove occasioni di incontro per tutti gli appassionati dello sport all’aria aperta. Un tour che farà scoprire il piacere di camminare insieme in suggestivi panorami sia dal punto di vista paesaggistico che culturale.
La rassegna coniuga perfettamente il piacere di stare in compagnia all’aria aperta con la possibilità di allenare il corpo in modo dolce e divertente, grazie alle tecniche della nuova disciplina del Nordic Walking.
Il Nordic Walking è un’attività che propone il camminare, a passo sostenuto, utilizzando appositi bastoncini telescopici o fissi. Nato nel nord Europa per gli allenamenti estivi degli atleti di sci da fondo, a differenza del trekking, usa i bastoncini in azione di spinta e non di semplice appoggio, ottenendo una serie di benefici per tutto il corpo.
Applicando la tecnica in modo corretto si utilizza circa il 90% della muscolatura del corpo in modo fluido, armonioso, simmetrico e naturale. L’uso dei bastoncini offre l’importante vantaggio di limitare l’impatto della marcia sulle articolazioni permettendo così questa pratica su tutti i tipi di terreno: consigliato a coloro che incontrano difficoltà nel camminare per problemi alle articolazioni e particolarmente indicato per chi vuole perdere peso. Quindi è possibile marciare ovunque: nei boschi, nella neve, nelle città, al mare, nei parchi, per grandi e piccini.
Il Nordic Walking in Tour 2010 si presenta con delle grandi novità; oltre alle 11 tappe, denominate SPRINT, valevoli per il PREMIO FEDELTA’, l’edizione 2010 prevede 8 appuntamenti TRAIL con passeggiate a carattere storico-culturale-artistico in ambienti suggestivi e panoramici e un meeting internazionale con esperti e medici.
APPUNTAMENTI SPRINT:
1° TAPPA 28 FEBBRAIO 3° BELLUNO- FELTRE LENTIAI-FELTRE (BL) KM 10
“TRA I BUCANEVE DEL MONTE TELVA”
Da Cesana all’antica Feltre lungo la campagna di Nemeggio e i boschi del monte Faè, in un saliscendi di dolci colline ammirando gli spalti delle Vette Feltrine. 10 Km immersi in una natura che inizia il risveglio tra candidi fiori e teneri germogli.
Parte del ricavato sarà devoluto all’”Associazione Sofia” per i bambini trapiantati di fegato e con malattie epatiche e intestinali.
2° TAPPA 25 APRILE CORNUDA (TV) “39° DUE ROCCHE” KM 13
Un percorso storico ed impegnativo, tra rocche, santuari e resti della Grande Guerra, con panoramiche mozzafiato lungo il crinale dei colli asolani e cornudesi, con lo sguardo che soazia sino alla laguna di Venezia.
3° TAPPA 09 MAGGIO 6° PREALPI MARATHON LENTIAI-MEL (BL) KM 10
“ALLA SCOPERTA DELLA VAL BELLUNA”
Una valle ricca di storia disseminata di antiche chiesette e resti di popoli lontani nel tempo. 10 Km lungo le Prealpi affacciate sul corso del Piave e con quinte le Dolomiti Bellunesi, dal Pavione alla Schiara.
4° TAPPA 13 GIUGNO VALDOBBIADENE (TV) “ANELLO DEL PROSECCO”
Intorno alle colline di San Pietro di Barbozza un itinerario altamente panoramico, da cui è possibile ammirare la laguna di Venezia, i Colli Euganei e i Monti Berici. Un dolce camminare tra le suggestive frazioni di Valdobbiadene dove si producono vini pregiati come il Prosecco ed il Cartizze.
5° TAPPA 03 LUGLIO QUERO (BL) “ALLA SCOPERTA DELLA VALLE DI SCHIEVENIN”
Stretta, impervia, scavata dal torrente Tegorzo la valle di Schievenin affascina per la sua natura selvaggia e le sue pareti apparentemente inaccessibili, ma paradiso per i climbers. Un appuntamento da non mancare a sostegno della conservazione di questo inestimabile patrimonio naturalistico insidiato dalla prospettiva dell’apertura di una cava.
6° TAPPA 18 LUGLIO ALLEGHE (BL) “AI PIEDI DELLE MONTAGNE” TRANSCIVETTA
Un impegnativo anello che dai Piani di Pezzè porta a Col dei Baldi per poi scendere a Prà Costa e allo splendido antico abitato di Fernazza. Uno spettacolare percorso ai piedi delle grandi montagne e al cospetto della maestosa parete N-O della Civetta riflessa nel misterioso lago di Alleghe.
7° TAPPA 29 AGOSTO FARRA D’ALPAGO (BL) “DAL LAGO AI MONTI”
Costeggiando il lago di Santa Croce, famoso per le attività sportive legate al vento, lungo un ombreggiato sentiero ci si inerpica poi con meta la malga Mezzomiglio, spettacolare balcone sulle Dolomiti, dove godere dell’aria frizzante e delle prelibatezze tipiche prima di rientrare attraverso gli antichi ponti romani.
8° TAPPA 19 SETTEMBRE FREGONA (TV) ECOMARATONA DEI CIMBRI
Tra i caldi colori della foresta del Cansiglio e i resti dell’antico popolo dei Cimbri, percorso impegnativo attraverso boschi rigogliosi, forre impetuose e le suggestive grotte del Caglieron.
9° TAPPA 10 OTTOBRE CONEGLIANO (TV) ISTI. ENOLOGICO CERLETTI
“TRA COLLI E VIGNE” KM 8
Una camminata fra i vigneti dell’antica Scuola Enologica di Conegliano, in un incantevole paesaggio collinare, con partenza e arrivo proprio dalle cantine e dall’enoteca dell’Istituto Cerletti.
10° TAPPA 17 OTTOBRE SEREN DEL GRAPPA (BL) “TRA I CASTAGNETI DI RASAI”
Montagne ferite da interminabili trincee, una natura rigogliosa che lenisce, boschi ricchi di frutti prelibati; questo il percorso che da Rasai si inerpica verso il Grappa in ricordo di un’atroce guerra e in onore della dolce castagna.
11° TAPPA 07 NOVEMBRE ROMANO D’EZZELINO (VI) “NELLA TERRA DEGLI EZZELINI”
Una terra tutta da scoprire dove gli Ezzelini furono tiranni per il popolo e mecenati per gli artisti. Dolci colline dall’ acre profumo di ulivi per la tappa che chiude il tour premiando i più fedeli in una grande festa di gusto e sapori.
PREMIAZIONI TAPPE SPRINT
La gara è aperta a tutti coloro che abbiano compiuto i 16 anni e prevede due categorie: Maschile e Femminile.
La formula prevista è quella di una prova non competitiva a tempo di 8/12 km che premierà i migliori di ogni singola gara (primi tre classificati categoria maschile e categoria femminile). Saranno squalificati gli atleti che verranno sorpresi a correre e saranno garantiti rigidi controlli a sorpresa lungo i percorsi. Sono previsti inoltre eventuali premi speciali in base ai regolamenti delle singole manifestazioni: tempo ideale, tempo medio, miglior tecnica, prove speciali in salita.
Il circuito di gare si appoggia a manifestazioni e progetti regionali di importante levatura, tra cui la Due Rocche, Belluno-Feltre Run, Treviso Marathon, la Transcivetta, la Prealpi Bike-Run Marathon e il progetto regionale Veneto Top Walk.
Esperti istruttori accompagneranno i partecipanti sino al completamento di ogni singolo percorso e saranno a disposizione di tutti per spiegazioni sulla tecnica.
IL PREMIO FEDELTÀ “NORDIC WALKING IN TOUR 2010” verrà assegnato a tutti quelli che avranno partecipato ad almeno 9, 8, 7 prove sul totale delle 11 in programma (due assenze non vengono considerate). Inoltre non mancherà un premio speciale per i più tenaci che raggiungeranno le 10 e le 11 tappe. Le premiazioni saranno effettuate in occasione dell’ultima manifestazione il giorno 7 novembre a Romano d’Ezzelino .
Per quanto non previsto nel presente regolamento si rimanda ai regolamenti delle singole manifestazioni del “Nordic Walking in Tour 2010”.
APPUNTAMENTI TRAIL:
1° TAPPA 05 APRILE BIBIONE (VE) “ LA GRANDE VALLE”
Situata nell’immediato entroterra, forma insieme alla vicina “Vallesina” un’area di straordinaria importanza naturalistica per la presenza di una flora particolare, di grande interesse per gli appassionati di botanica. Una camminata speciale, immersi in un ambiente davvero incontaminato tra una vegetazione selvaggia e intricata, ricca di atmosfere antiche,
che l’uomo non ha modificato nel tempo.
2° TAPPA 15/16 MAGGIO VITTORIO VENETO (TV) “INTERNAZIONAL NORDIC WALKING TRAIL MEEETING DELLE PREALPI TREVIGIANE”
Due giornate dedicate interamente al Nordic Walking nell’incantevole paesaggio delle Prealpi Trevigiane, fra le Dolomiti e Venezia nella terra del Prosecco ricca di sapori e di storia.
Sabato ore 10,00 CONVEGNO : “Alla Scoperta delle Prealpi Trevigiane con la camminata nordica. Come, perché, quali prospettive?“.
Domenica: Camminata nordica sulle Prealpi Trevigiane da Passo San Boldo a Pian de le Femene per arrivare a Serravalle. Percorso di 24km suddiviso in:
percorso A giallo km 8: da San Boldo a Pian de le Femene
percorso B blue km 16: dal Pian de le Femene, a Monte Cor e dal Monte Cor ( Casera Segat ) a Serravalle
percorso C rosso Km 24 – A+B
Si percorre il ben conosciuto sentiero TV 1, particolarmente panoramico, con possibilità di ampie vedute che sorprendono ed affascinano.Grandi spazi, camminando su dorsali boscose ed erbose, perdersi guardando l’orizzonte, farsi accarezzare dal vento, la luce, il sole.
Per poi scende tra prati, boschi di castagni e faggi, casere e lame, attraversare borghi sino ad arrivare a Serravalle situata a nord della Città di Vittorio Veneto.
3° TAPPA 20 GIUGNO SAN VITO DI CADORE (BL) “TRA PELMO ED ANTELAO”
Il percorso di San Vito è uno tra i più suggestivi che si possano intraprendere. Graziose stradine di montagna e sentieri portano alle propaggini del Monte Antelao incontrando allegri ruscelli e fresche cascate.
4° TAPPA 11 LUGLIO AURONZO DI CADORE (BL) “ ALL’OMBRA DELLE MARMAROLE”
Dall’arrivo della seggiovia si raggiunge il Monte Agudo per poi inoltrarsi tra boschi e radure panoramiche e raggiungere il magico Pian dei Buoi, spettacolare terrazzo sulle Dolomiti Cadorine (Tre Cime di Lavaredo, Paterno, Cristallo). Qui il meritato riposo al rifugio Ciareido tra piatti tipici e racconti d’avventure alpinistiche.
5° TAPPA 25 LUGLIO MUSON (TV) “ALLA SORGENTE DEL MUSON”
Immersi nel bosco lungo comodi sentieri alla scoperta dell’antico castello medioevale Col Muson e della sorgente del canale omonimo. E continuando… dalla Chiesa di S.ta Giustina del XII secolo, alla Chiesetta di San Francesco del XVIII secolo ammirando prima il Tempio di Possagno e poi la Città Murata di Asolo.
6° TAPPA 13 AGOSTO TAMBRE D’ALPAGO (BL) “SULLE TRACCE DEL CERVO”
Un anello a monte di Tambre immerso nel lussureggiante verde dei boschi comunali e della foresta del Cansiglio, sino a raggiungere i pascoli delle Malghe di Pian Grant, Pradosan, Pian de le Lastre e Manteo, godendo dello splendido e ampio panorama sull’Alpago e la Valbelluna.
7° TAPPA 05 SETTEMBRE PASSO ROLLE- PALE DI SAN MARTINO (TN)
“IL CRISTO PENSANTE”
Il cammino si snoda all’interno del “ Parco Naturale Di Paneveggio”- Pale Di San Martino- con uno straordinario panorama dolomitico famoso per la sua bellezza.
Il paesaggio offerto dalle Dolomiti, unito alla spiritualità, rende questo sentiero unico e indimenticabile per le emozioni che regala a quelli che lo percorrono.
8° TAPPA 26 SETTEMBRE IL MONTE GRAPPA (TV-VI) “Lungo le linee della storia”
Tracciato fantastico dal punto di vista panoramico con uno scenario a 360° che va dal monte Serva alle Dolomiti del Pasubio a nord e dai Colli Berici alla laguna di Venezia a sud. Pascoli ameni punteggiati dai tipici “fojaroi” e da lame ricche di una flora endemica.
Iscrizioni
On line, direttamente sul sito www.nordicwalkingintour.it. o sui siti specifici
delle singole manifestazioni.
Fino a 30 minuti prima della partenza della gara presso i gazebo Nordic
Walking.
Il costo dell’iscrizione per ciascuna tappa SPRINT è di 10 euro e comprende:
1) pacco gara
2) ristori lungo il percorso
3) assistenza sanitaria.
Il costo dell’iscrizione per ciascun TRAIL varierà a seconda delle proposte incluse nell’uscita (entrate e visite a parchi o aree protette, degustazioni o pranzi in locali tipici, rifugi, malghe ecc…)
Ritrovo per iscrizioni e informazioni presso i gazebo “Nordic Walking”.
Possibilità di noleggiare i bastoncini al costo di 2 euro previo deposito
di un documento di identità, presso i gazebo.
INFO
www.nordicwalkingintour.it Antonella Giacomini cell. 347 1640255
e sui siti dei singoli comitati organizzatori.
Sci fondo Day, per chi vuole provare e imparare la tecnica
23 febbraio 2010
archiviato in News
Continuiamo a dire che il nordic walking deriva dallo sci da fondo, stupenda e facile disciplina del grande inverno. Ebbene, Pino Dellasega direttore Tecnico della Scuola Italiana Nordic Walking e maestro di sci di fondo, lancia questa bella opportunità per chi, appassionato di nordic walking, istruttore e non, vuole provare lo sci di fondo prima che finisca l’inverno.
Il giorno sabato 20 marzo 2010 è quindi organizzato dalla Scuola Italiana il primo SCI DI FONDO DAY che quest’anno è limitato ad una sola zona ma dal prossimo anno nella stessa giornata sarà proposto anche da altri maestri istruttori in diverse località italiane.
Sci di fondo che per sana logica è la prosecuzione ideale del nordic walking, dove alla rullata del piede si sostituisce la scivolata dello sci, partendo dalle basi.
Come battesimo però abbiamo scelto non una delle stupende ma affollate piste che ci sono in giro, ma semplicemente il paradiso, si proprio un paradiso perduto e sconosciuto a tutti. La nuovissima pista di sci di fondo di Canvere – Malga Bocche, a monte degli impianti di risalita di Castelir a Bellamonte è ancora sconosciuta a molti anche se ha già fatto da battesimo agli atleti scandinavi che si allenavano per la Marcialonga.
Denis Lauton, (foto in basso) direttore responsabile degli impianti di risalita di Bellamonte – Lusia, intenzionato seriamente a far conoscere la splendida zona del Lusia non solo per lo sci alpino, ma per un futuro tinto di sci di fondo, ciaspole e nordic walking, ci confessa: “il futuro di queste stazioni va sempre di più integrato con altre attività che vanno oltre lo sci alpino e che possono coinvolgere attivamente altre
persone che non praticano lo sci in altre attività di montagna altrettanto interessanti e gratificanti. Lo sci di fondo come il nordic walking abbina la bellezza di muoversi nella natura con un grande vantaggio: fare un movimento facile per vivere la montagna pensando al proprio benessere fisico che solo il movimento aerobico può portare”.
Dunque un’altra bella sfida e opportunità per tutti di avvicinarsi a questo sport in una cornice che non ha paragoni.
La pista è raggiungibile per mezzo degli impianti di risalita, senza gli sci ai piedi e anche la discesa sarà fatta alla stessa maniera.
La giornata inizia alle ore 09,00 con il ritrovo presso la partenza degli impianti di Castelir a circa 3 chilometri a monte di Bellamonte e prosegue portandosi a monte alla Baita Al Cervo dove sarà il centro logistico. La mattinata prosegue con la parte didattica sulla meravigliosa e pianeggiante nuova pista da fondo. Pausa pranzo presso la Baita al Cervo con pranzo convenzionato e dopo il caffè, il pomeriggio sarà dedicato alla sciata in compagnia, sempre con nozioni di tecnica, da Canvere a Malga Bocche lungo un tracciato completamente pianeggiante e con un panorama sulle Pale di San Martino e Catena del Lagorai entusiasmante.
Se vi sono dei livelli di preparazione diversi si faranno due gruppi di cui uno principianti e uno esperti.
Lo sci da fondo day si conclude alle ore 16,00 con l’arrivo di nuovo alla Baita al Cervo e dopo un breve ristoro si ridiscende a valle con gli impianti di risalita.
Iscrizioni presso entro il giorno 10 marzo 2010 a: info@pinodellasega.it
cell. 3382994752
Costo della giornata comprensiva del biglietto per gli impianti di risalita e lezioni di sci di fondo: euro 35,00 a persona.
E’ possibile affittare l’attrezzatura da fondo presso i noleggi di Bellamonte o Predazzo.
Per chi invece vuole fare il percorso con le ciaspole è possibile farlo con accompagnatore e il costo di partecipazione è di euro 20,00 con biglietto risalita compreso.
Un’altra iniziativa della Scuola Italiana Nordic Walking che questa volta abbraccia lo sci di fondo come disciplina gemella al nordic walking e che può dare lo stimolo a chi, che sono tanti, vorrebbero ma non hanno mai osato a provare lo sci di fondo.
Questa è l’occasione di provarlo ed amarlo, in compagnia tra amici e sopratutto tra camminatori con i bastoncini.
Diamo una mano a questo bellissimo sport facendolo ripartire nella vera sua veste, senza troppi pettorali, ma come una sciata dentro la bianca natura in amicizia e apprendendone i fondamentali della tecnica.
Vi aspetto all’Alpe del Lusia il giorno sabato 20 marzo 2010.
Pino Dellasega
Scuola Italiana Nordic Walking
Stefano Martini e il nordic walking all’Ultra Trail du Mont Blanc
22 febbraio 2010
archiviato in News
Stefano Martini istruttore di nordic walking di Conegliano Veneto e prossimo ad entrare a far parte della Scuola Italiana Nordic Walking insieme a tutto il suo numeroso gruppo istruttori è proprio deciso a fare qualche cosa di lungo e particolare con il nordic. Infatti la sua preparazione è proiettata verso una competizione trail più famose e partecipate del Mondo.
Stefano, grande appassionato di nordic walking ha portato a camminare con i bastoncini tantissimi nuovi proseliti, insegnando le basi per una camminata facile e che fa bene ma sempre con un occhio sulle montagne, che lo attraggono in modo speciale. Salite e percorsi proibitivi, non certo adatti al nordic walking ma che Stefano intende affrontare adattando la tecnica il più possibile ai terreni e comunque senza fare nemmeno un metro di corsa, nello spirito vero della camminata.
Interpretare il nordic walking in tutte le sue sfaccettature a seconda delle nostre emozioni del momento, dello stato di salute e anche del risultato che si vuole ottenere dal nordic walking. D’accordo che il nordic nasce come movimento semplice che avvicina la gente alla natura e che tanti lo vorrebbero sempre così, ma non dimentichiamo che essendo uno sport libero che si presta a tantissime varianti, il nordic walking può diventare anche un traguardo. Mille idee e mille modi di praticarlo sempre comunque rispettando il modo di interpretarlo di tutti senza lanciare giudizi sterili e viverlo come un ulteriore modo di farlo conoscere, come lo stesso Stefano mi ha fatto presente.
Un augurio da parte di noi tutti affinchè il tutto si possa risolvere in una bella avventura ed esperienza e a Trail concluso vi racconteremo l’avventura direttamente dalle parole di Stefano che nel frattempo lascerà l’associazione che lo ha formato per entrare a far parte della grande e coinvolgente famiglia della Scuola Italiana Nordic Walking.
Ecco la descrizione della corsa:
L’ Ultra Trail du Mont Blanc (“UTMB”) è una corsa sulla distanza di 166 km e 9.400 metri di dislivello positivo in semi-autonomia che si svolge sui tre versanti (francese, italiano e svizzero) del Monte Bianco.
La manifestazione, che prende il via e termina a Chamonix nel mese di agosto ha un tempo limite di 46 ore e un numero massimo di partecipanti di 2.300 atleti provenienti dal tutto il mondo.
l primo dei prossimi appuntamenti è con l’Ultra Trail du Mont Blanc, la gara di trail ad altissima quota in programma il 27 agosto 2010 sul massiccio più alto d’Europa.
L’ evento che quest’anno giunge alla settima edizione, propone quattro diverse prove: la classica “UTMB” (Ultra Trail du Mont Blanc) di 166 km e dislivello positivo di 9.400 metri, con partenza e arrivo a Chamonix passando da Courmayeur, la “CCC”, Courmayeur-Champex-Chamonix di 98 km e 5.600 metri di dislivello con partenza da Courmayeur, la nuova “TDS” (Sur les Traces des Ducs de Savoie), lunga 105 km con 6.700 m. di dislivello positivo e con partenza da Chamonix e traguardo a Courmayeur, e la “Petite Trotte à Léon” (245 km e 21.000 m di dislivello positivo con partenza e arrivo a Chamonix).
Per l’UTMB del prossimo 27 agosto, tutti i migliori ultrarunners vincitori delle passate edizioni hanno già prenotato un “posto in prima fila”.
Corso istruttori a Malcesine, tecnica, passione e amicizia
22 febbraio 2010
archiviato in News
Malcesine, la perla del Lago di Garda è stata toccata per la prima volta da un corso istruttori di nordic walking. Le potenzialità del nordic walking sul lago di Garda tempestato di centinaia di paesini incantevoli, lago e montagna, sono immense. A tutt’oggi sono veramente sporadici i tentativi di sviluppo del nordic walking. Solo da un anno a questa parte il nordic walking è stato spinto verso la popolazione e turisti del lago con l’entusiasmo delle nostre istruttrici Carolina Monaci e Barbara Bongiovanni di Malcesine e dall’istruttore Adriano Bertazzi di Desenzano. Da ieri altri istruttori si affiancheranno a questo tris vincente, in quanto ben altri cinque istruttori e istruttrici provenienti da Brenzone, Sirmione, Malcesine e Desenzano sono state certificatei all’insegnamento.
24 i nuovi istruttori che oltre dal lago di Garda provenivano dall’Isola d’Elba, Faenza, Perugia, Verona, Ala, Biella e Padova.
Un benvenuto particolare al grande gruppo Anwi con l’istruttore Fabrizio Pedri di Rovereto e tutti gli Activity Leader di Biella. Ma non solo camminatori tra i partecipanti, infatti vi era Nicoletta Pennati, giornalista che scrive per Io Donna, che tra l’altro ha curato l’uscita del libro “Prevenire i tumori mangiando con gusto” e che da oggi sarà la portavoce ufficiale della Scuola Italiana per la comunicazione, insieme alla nostra grande Cecilia Stajano.
Vi era Silva Scardovi che ha scritto il libro “Le costellazioni muscolari” e che è intenzionata ad integrare il lavoro con il nordic walking.
Un particolare augurio a Raffaella Scognamiglio valtellinese di nascita ma che gestisce il Camping Enfola all’Isola
d’Elba, che purtroppo nell’ultima parte del corso si è infortunata al tendine di Achille ma che a brevissimo potrà mettere in pratica il brevetto da istruttrice nella bellissima isola.
Soddisfatti i due Master Trainer che hanno tenuto il corso Claudio Slomp e Mario Campoli e soddisfatto anche Pino Dellasega, intervenuto durante la prima giornata. Aver reso obbligatoria la certificazione di idoneità al nordic rilasciata da qualche istruttore ha fatto si che il corso di Malcesine sia di un buon livello e dove i partecipanti sono già tutti preparati già dall’inizio alla pratica del nordic walking.
Ecco l’elenco dei nuovi istruttori della Scuola Italiana ai quali diamo il benvenuto sentendoci orgogliosi di averli tra le nostre file:
Pompili Vittorio
Pegoraro Davide
Marasca Piera
Scardovi Silva
Galora Patricia
De Marchi Davis
Scognamiglio Raffaella
Landone Pietro
Bianchetto Songia Moreno
Vallese Marcello
Bickhove Ariella
Chignola Andrea
Chicchi Paolo
Gremmo Pamela
Macchieraldo Marco
Tessera Paolo
Appoloni Stefania
Sambenedetto Ivo
Rebesani Paolo
Milani Francesca
Ghirardello Roberta
Pedri Fabrizio
Pennati Nicoletta
Predazzo (TN) 17 – 18 aprile 2010
20 febbraio 2010
archiviato in Prossimi Corsi
Tornano in Val di Fiemme e precisamente a Predazzo i corsi di formazione istruttori della Scuola Italiana Nordic Walking.
Sabato 17 e domenica 18 aprile 2010 infatti è previsto il corso, in coda a questo lungo e freddo inverno. La data è perfetta anche per chi ha appena concluso la stagione invernale, quali maestri di sci e operatori turistici. Il corso sarà tenuto dalla Master Trainer Claudia Boschetto, supportata da Pino Dellasega. Gia numerose le richieste di partecipazione da tutta Italia e sopratutto tante richieste da parte di istruttori di altre Associazioni che hanno deciso di passare definitivamente alla Scuola Italiana.
La giornata di sabato, infatti, vale come aggiornamentto per i già istruttori di altre associazioni che intendono passare con noi. In questo caso quota di iscrizione di euro 50,00 è comprensiva anche del tesseramento e assicurazione RC terzi per l’anno in corso.
E’ possibile nella giornata di venerdì 16 aprile, sempre a Predazzo, perfezionare la tecnica con una giornata full-immersion tenuta dall’istruttrice Claudia Boschetto.
Le iscrizioni sul sito www.scuolaitaliananordicwalking.it – formazione- iscrizione corsi.
La sede del corso e altre notizie sulla convenzione con l’albergo saranno comunicate più avanti.
L’istruttore Pietro Piller Cottrer è subito argento olimpico
16 febbraio 2010
archiviato in News
Vietato non sognare per questi ragazzi forzati della fatica e quali possono essere i sogni se non quelle tre medaglie che si materializzano ogni quattro anni in occasione dei Giochi Olimpici e che sono li ad aspettare chi, quel giorno, sa essere uno dei tre più veloci del mondo sugli sci stretti.
Pietro Piller Cottrer questo sogno l’ha inseguito per quattro anni, il giorno dopo aver vinto la medaglia d’oro di staffetta alle Olimpiadi di Torino. Un sogno fatto di fatiche, di corse, di camminate in salita con i bastoncini, di chilometri e chilometri nelle fredde steppe del grande nord. Sacrifici inimmaginabili per chi non ama la fatica e chi non comprende lo sci di fondo.
Una stagione partita in sordina, una preparazione mirata per un unico traguardo: le Olimpiadi di Vancouver. Un po alla volta la forma sta arrivando e posso assicurarvi che vedendo la Lavazeloppet venti giorni fa, ho avuto la netta sensazione che Pietro potesse ancora farcela a coronare il suo sogno. Seppur con una concorrenza ridotta Pietro e Giorgio di Centa hanno fatto una gara stupenda ad un ritmo incalzante. La forma stava arrivando e le poche parole che ho scambiato con Pietro facevano presagire da parte sua una speranza, che però doveva fare inevitabilmente i conti con gli avversare che sino a quel momento non gli avevano dato alcuna possibilità di successo. Ma Pietro a testa bassa sempre avanti alla ricerca di quello spunto giusto, che in cavalli da corsa come lui fanno la differenza tra il vincere e il piazzarsi. Le gare di Canmore non hanno fatto che confermare che questa forma stava per arrivare.
Oggi, nella 15 km a tecnica libera, gara di apertura del fondo olimpico Pietro è stato veramente Grande. Partendo con un numero che sicuramente non lo favoriva avendo i big tutti alle sue spalle, ha saputo resistere sino in fondo all’attacco di tutti i favoriti, cedendo solamente al vincitore lo svizzero Dario Cologna e lasciando al terzo posto il superfavorito il Ceko Lukas Bauer. La medaglia d’argento è sua.
Complimenti Pietro, per la tua serietà, per la tua umiltà nel saper aspettare, per l’esempio che stai dando a tutti e soprattutto grazie per far parte della grande famiglia degli istruttori di nordic walking della Scuola Italiana, che oggi si sentono un po tutti in un angolino sul podio e vanno orgogliosi nel pensare che la Medaglia d’argento Olimpica di Vancouver è uno dei nostri, un esempio da imitare.
La medaglia d’argento di Pietro si va ad aggiungere ai due bronzi conquistati dallo straordinario combinatista Alessandro Pittin e dal grande Armin Zoggeler nello slittino.
Congratulazioni anche a tutti gli altri azzurri e un mio particolare complimento a Marco Selle compagno nello sci orientamento e ora allenatore della nazionale di fondo che finalmente ha trovato il giusto gratificamento di una stagione Olimpica che ha detta di lui, gli poneva forti dubbi di successi olimpici. Invece il suo grande paziente lavoro ha saputo meritatamente ricompensarlo. Estendiamo i nostri complimenti anche a tutto lo staff tecnico azzurro.
Infine, congratulazioni a Francesca Sommavilla (nella foto sotto a destra) nostra istruttrice e moglie di Pietro, che sicuramente ha avuto il suo importante ruolo nel tessere questa medaglia.
E domani è un’altro giorno, ma con un argento al collo si può guardare in modo diverso, soprattutto con la certezza che osare si può e puntare ancora a qualche medaglia che al collo degli azzurri ci fa onore.
Giorni come questi non sono tanti nella vita, goditili e sappi fartene tesoro per il tuo futuro.
Forza Pietro e forza azzurri le gare sono ancora tante ma noi nordic walkers siamo tutti con voi a fare il tifo e lancio l’invito a tutti i nostri camminatori di lasciare un commento a questa impresa.
Olimpiadi: Il nordic walking tifa Pietro Piller Cottrer e gli azzurri
11 febbraio 2010
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Il nostro istruttore di nordic walking Pietro Piller Cottrer “Caterpiller” per gli amici e addetti del mondo del fondo, sta per iniziare l’ennesima avventura Olimpica. Da domani infatti si accendono le luci sui Giochi Olimpici Invernali di Vancouver in Canadà.
E cosi con Pietro Piller anche la Scuola Italiana di nordic walking si sente, almeno con il cuore, tra le foreste canadesi tifando per questo ragazzo di Sappada che negli anni ha collezionati ori olimpici e vittorie in Coppa del Mondo. E’ infatti il vincitore della staffetta 4 x 10 km. olimpica di Torino 2006 e quindi metterà in gioco la medaglia insieme agli altri componenti della staffetta.
La stagione in corso lo ha visto sempre a dar battaglia in tutte le gare anche se i risultati non sono stati sicuramente alla sua altezza, ma si sa, campioni così sanno dosare, aspettare e dare la zampata vincente sopratutto negli appuntamenti che contano. Infatti nelle ultime gare di Canmore ha ottenuto un secondo posto, dietro all’amico Giorgio di Centa, a dimostrazione che la forma giusta sta per arrivare.
Certamente i fattori che influiscono sui risultati alle Olimpiadi sono tanti, dallo stato di forma, alla scelta dei materiali e sopratutto al lavoro degli ski-man nella ricerca della miscela giusta di paraffine e scioline.
Quello che è certo che tutti i nordicwalker della Scuola Italiana faranno il tifo per lui e per tutti gli altri atleti azzurri che portano alto il nome dell’Italia in questa grande Olimpiade canadese.
I nostri istruttori mettono a punto il D.O.M. – Deambulatore Ortodinamico Microgravitario
8 febbraio 2010
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Relazione di Pino Dellasega:
Pochi giorni fa sono stato a trovare un nostro istruttore di nordic walking, Paolo Ghedina, uno dei due ragazzi terribili della marcia anni ’80. Con l’altro, Alessandro Pezzatini si sono letteralmente inventati un macchinario che ha dell’incredibile. Infatti presso il Centro Walkness di Rovereto, tra l’altro accreditato dalla Scuola Italiana Nordic Walking quale centro certificato per la pratica del nordic walking, vi è questo nuovo macchinario che riesce veramente a fare “miracoli” sui pazienti con problemi fisici ma anche per chi pur stando bene di salute ha qualche problema di postura o modo di camminare.
Nonostante e per fortuna io stia bene e che la mia lunga carriera da atleta non mi abbia ancora creato problemi alle articolazioni, ho voluto testare di persona il D.O.M. (Deambulatore Ortodinamico Microgravitario)
Consapevole di non essere esente da difetti nel camminare, Paolo Ghedina mi ha fatto notare evidenti differenze nel modo di appoggio dei piedi, che ormai io avevo compensato ma che sicuramente con il tempo si sarebbero fatti sentire magari con qualche tendinite o dolore articolare.
Aiutato da una imbracatura e una serie di cinghie e valvole pneumatiche in brevissimo tempo ho riacquistato la giusta camminata ma soprattutto un po alla volta mi sono sentito molto più leggero in quanto Paolo mi toglieva un po di peso, simulando l’assenza in parte di gravità. Per il periodo che ho camminato in queste condizioni il sentore della leggerezza era chiarissimo.
Alla fine della seduta quando un po alla volta Paolo mi ha “ridato” il mio peso, in un primo momento mi sono sentito quasi schiacciato, impressione che è subito sparita quando mi ha fatto iniziare a camminare. La mia testa diceva che avrei avuto problemi invece la sensazione reale era quella di essere ancora nella D.O.M.. Incredibile.
Per il momento esistono tre macchinari di questo tipo e precisamente a Rovereto (TN), seguito da Paolo Ghedina, a Padova e Fiesole (FI) , ambedue quest’ultimi seguiti da Alessandro Pezzatini, ex olimpionico della marcia e istruttore anche lui della Scuola Italiana Nordic Walking.
E’ comunque intenzione di aprire nuovi centri D.O.M. qualora vi siano persone disposte a collaborare attivamente al progetto.
Inoltre il Centro WALKNESS ROVERETO UNO potrebbe diventare il punto di ritrovo e partenza per gli istruttori di nordic walking della zona dove la collaborazione diventerebbe reciproca.
PRESENTAZIONE da parte di Paolo Ghedina della D.O.M.
Da ormai molto tempo le statistiche evidenziano un significativo miglioramento dell’ipotesi di sopravvivenza: l’incremento dell’età media della popolazione è legato a fattori di maggior benessere sociale ed alla capacità della medicina di prevenire, curare e risolvere un numero sempre maggiore di fenomeni patologici prima letali.
Al tempo stesso la qualità della vita non ha fatto registrare un miglioramento similare e purtroppo in molte circostanze il tempo guadagnato non viene vissuto ma “sopravvissuto”.
Dal 1° Novembre 2008, in corso Verona, 75 a Rovereto (TN) è operativo il centro “Walkness Rovereto Uno” che si occupa di Rieducazione Funzionale dedicata alla Valutazione, Recupero ed Ottimizzazione della Deambulazione.
La nostra intenzione è quella di attuare un protocollo finalizzato all’ottimizzazione del cammino, movimento caratterizzante l’essere umano e che identifichiamo come attività fisica primaria ed irrinunciabile.
Valutazione della Deambulazione:
l’analisi del cammino, indagine strumentale semplice da eseguire, viene effettuata con una Pedana Baropodometrica Computerizzata modulare.
Fra le tante altre cose, potremo evidenziare:
a) il valore e la direzione delle forze che i piedi generano durante il contatto con il suolo,
b) tempi, direttrici e simmetrie relative all’alternanza tra appoggio e tempo di volo,
c) l’organizzazione strutturale e funzionale dei piedi durante l’appoggio sia statico sia dinamico,
d) misure antropometriche di confronto ottenute con elaborazione digitale di immagini.
Recupero della Deambulazione:
per ottenere un complessivo riequilibrio della postura del cammino utilizziamo il Deambulatore Ortodinamico Microgravitario (D.O.M.), attrezzatura di nuovissima concezione realizzata per intervenire dinamicamente sulle capacità articolari relative ed assolute durante il cammino. Sfruttando le reazioni ottenibili con la riduzione e la
simmetrizzazione delle forze verticali agenti sulle strutture di moto potremo contrastare gli adattamenti disfunzionali progressivamente invalidanti. Questa tecnica è strutturata nel contesto scientifico del “Body Weight Support Treadmill Therapy”.
Ottimizzazione della Deambulazione:
utilizzando specifiche attrezzature e tecniche kinesiterapiche di stabilizzazione e riequilibrio dinamico è possibile migliorare l’intera organizzazione del movimento nella sua complessità. Inoltre, quando necessario, siamo in grado di produrre ortesi dinamiche propriocettive (più conosciute come solette o plantari) realizzate con i dati acquisiti durante la valutazione baropodometrica nell’ottica di compensare specifiche insufficienze strutturali e funzionali dei piedi.
“Camminare bene” è un’attività propedeutica alla salute e terapeutica in una grande quantità di condizioni disfunzionali prima che patologiche;
chi vi deve rinunciare abdica ad una percentuale sostanziale delle sue interazioni sociali.
Il nostro obiettivo finale è quello di riavvicinare la popolazione sana all’uso del cammino come forma di attività fisica privilegiata e permettere ai soggetti patologici di recuperarlo funzionalmente intervenendo dall’interno del movimento stesso, ovvero durante la sua attuazione.
per contatti:
Centro Walkness Rovereto Uno
tel. 347-9209732;
email: wr1@walkness.com
centro per la riattivazione neuro-muscolare


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